Se ci penso, faccio fatica io stesso a crederci: sono diventato un fan di Facebook. Fino a luglio, sapevo appena cos’era: vedevo che a casa appena si alzavano al mattino e prima di andare a letto la sera, si attaccavano al pc e ne uscivano discutendo le notizie che riguardavano questo e quell’altro. Ma io la sera preferivo leggere un buon libro, e il mattino dormire mezz’ora di più. Poi è successo che proprio da facebook è partito l’appello per la mia candidatura, una pagina dedicata a <Giuliano Pisapia Sindaco X Milano> che in pochi giorni ha raccolto tantissime adesioni e che mi ha costretto a riflettere.
Non voglio esagerare, ma, insomma, se adesso siamo qui a parlare di questo progetto,  un gran merito va a Facebook e alla possibilità che mi ha dato, assieme a questo blog e al mio sito , di dialogare con tutti voi.
Adesso, due mesi dopo, sono oltre tremila le voci che si affiancano alla mia e che ogni giorno contribuiscono a costruire la nostra Milano con proposte, a volte – e va benissimo – anche con critiche.
Naturalmente vi leggo, e scusatemi se non ce la faccio sempre a rispondere a tutti.  La campagna elettorale è una corsa contro il tempo: a me serve incontrare persone, conoscere i loro progetti, visitare luoghi, e dunque dalla mattina alla sera sono in giro come una trottola.
Magari potessi fare tutta la campagna su fb: buttato sul divano, il computer sulle ginocchia, la tazzina del caffè sul tavolino. E, come ormai si suol dire, il mondo a portata di un clic.