Lei è un’amica che di mestiere fa la pubblicitaria. Molto famosa, tra l’altro. Sua la prima mail che ho letto stamattina. E che vi giro. Non sono parole mie, ma sono ancora più utili delle mie!

Caro Giuliano, un amico mi manda questa buona sintesi dell’incontro allo Smeraldo.  Fanne l’uso che credi. Un caro saluto, Annamaria.

<Sono tornato emozionato da “Ballottaggio. Istruzioni Per l’Uso”
era l’incontro di Giuliano Pisapia con noi, suoi elettori, questa sera al teatro Smeraldo.

Difficile spiegare l’aria che si respirava, ma ci provo.
Non c’erano bandiere, ma un pubblico entusiasta, composto e pieno di energia che sostiene un uomo, Giuliano, un gentiluomo che si fa carico personalmente di una sfida storica (lo sappiamo tutti che lo è). Sono stati dati elementi precisi di ragionamento da una squadra finalmente preparata e UNITA.

Ti scrivo per riportarti i punti fermi e gli elementi emersi.

– invitare tutti a ri-votare (o votare) a Milano il 29/30.
aiutare chi per esempio dall’estero può e vuole tornare per farlo.

– abbiamo vinto in tutti i quartieri, e significativamente anche i lavoratori autonomi hanno votato in maggioranza Pisapia.
Le ricerche fatte dagli istituti già prima delle elezioni, sia per Pisapia che per gli avversari (ma non potevano essere diffuse) dicono che la  fiducia personale verso l’uomo Pisapia è alta mentre è bassa quella della Moratti …e la stima verso Pisapia resta alta persino tra gli elettori della Moratti!

– ci sono alcune parti della società dove siamo deboli, e la Moratti mantiene la sua forza: pensionati e persone di basso livello culturale.
Soprattutto a loro dobbiamo parlare, senza protervia o insistenza, cogliendo qualsiasi occasione.

– verranno distribuiti nei prossimi giorni ai gazebo materiali semplici: l’elenco degli errori della Moratti, per esempio, “dalla A alla Z, dall’aria alla  Zincar”, o i motivi per cui è bene tornare a votare. Chi ha pazienza può recuperarli e distribuirli. Oppure può scaricarli dal sito di Pisapia alla pagina www.pisapiaxmilano.com/la-campagna-la-facciamo-tutti-noi/

– servono per parlare della città e dei suoi problemi, nella sua verità, senza cedere alla faziosità di stile calcistico/scandalistico, con misura, educazione e precisione.

Scusa se mi sono permesso un invio così particolare, ma il tema è per me importante.

Buon lavoro a tutti noi e a ciascuno.
Milano può tornare ad essere una città bellissima, quella per cui abbiamo sempre lottato.