Spero che i telespettatori non abbiano preso paura: ero proprio malmesso, stamattina presto, a Milanow. Me lo avevano detto che questa è un’influenza pesante; e avevano ragione, sono alle prove. Per rispettare gli impegni che ho preso, però, non ho dato retta a nessuno e mi sono presentato nello studio televisivo con la mia faccia peggiore: adesso avete capito il perchè. Spesso la mia giornata comincia con un intervento in una tivù locale, e devo dire che – a parte l’alzataccia che è l’unica cosa che mi pesa – è un inizio di giornata che mi piace. Sono trasmissioni nelle quali telefonano i telespettatori e lo fanno soprattutto per segnalare problemi. Io mi metto lì come uno scolaretto e prendo appunto su appunti: mi torneranno utili tra pochi mesi, quando sarò il sindaco. E’ come andare a un’assemblea di quartiere e quello che io farò sarà proprio di aprire in ogni zona degli sportelli destinati ai cittadini, dei luoghi dove sia possibile ottenere ascolto e risposte. Le buche sulle strade, e lo ripeto dall’inizio di questa campagna, non sono un problema troppo piccolo. Ad esempio, è grazie al fatto che so che in via Lopez c’è una buca sulla strada che mette in pericolo le gomme delle macchine, che ho fatto un figurone con Dora, una telespettatrice che ha telefonato: mi ha fatto gli auguri <lei, mi ha detto, si prende un cadreghino mica da ridere>, e poi ha aggiunto <scommetto che non sa dov’è via Lopez>.

Ed io ho vinto la scommessa…