Archives for category: Cittadinanza

Buon viaggio, carissimi compagni di strada

Mi piace di più quando i viaggi cominciano, non quando finiscono. E la parola addio non è tra quelle che amo. Eppure il momento è arrivato. Ho un po’ di groppo in gola, ma sono qui, oggi, a dirvi che questo pezzo di storia è finita.  Abbiamo fatto la campagna elettorale più bella del mondo; e questa pagina ne è stata uno specchio fedele. Abbiamo registrato ogni giorno, per un lungo anno, i nostri appuntamenti; abbiamo mantenuto con costanza il nostro diario di bordo; abbiamo raccontato luoghi, persone, sentimenti, emozioni. Tutto è qui dentro, in queste pagine… e vi confesso che mi capita ancora di andare a ritroso, a rileggere i frammenti di quell’incredibile avventura che abbiamo costruito. È un capitale enorme, è la nostra memoria, è la nostra vera ricchezza. È stata anche la nostra gioia. (altro…)

Il gruppo del mercoledì

Ricevo molte lettere, in questi giorni.
Talmente tante che devo fare una fatica incredibile per riuscire a leggerle tutte…
Quando però a notte fonda lo faccio, mentre in casa tutti dormono e la mia è l’unica luce accesa , e mi imbatto in parole come queste, beh, sono felice di aver sacrificato il sonno e ancora più felice di aver cominciato questo meraviglioso cammino.
Perdonatemi se non rispondo a tutti, ma state tranquilli: nessuna vostra parola andrà perduta.
E voi, grandi amici del mercoledì, fateci conto: ci vedremo da voi un mercoledì!

Milano, 1 giugno 2011

Gentile e caro Sindaco,
siamo il “gruppo del mercoledì” dell’associazione Al confine, una specie di Alzheimer café un po’ sui generis, che riunisce intorno ad alcuni operatori – o meglio operatrici – volontarie un gruppo di anziani con vari problemi di salute, solitudine, isolamento, insomma tutti quei guai tipici della nostra età, che, per inciso, varia dai 74 ai 96 anni, ma con una media decisamente spostata sopra gli 80. (altro…)

Il manifesto della campagna siete voi!

Mi dicono: non ci sono manifesti di Pisapia, in giro. Ragazzi, il manifesto sono io, in carne ed ossa! E il manifesto siete voi, tutti quanti!
Ogni giorno che passa marca sempre più la differenza di questa campagna elettorale: di là ci sono i litigi, i programmi non realizzati, i capolista-civetta e ci sono tanti soldi. Di qua c’è l’accordo più vasto tra le forze politiche mai raggiunto in vent’anni, la passione di tutti e pochi soldi. Non è che non ci piacciano, i manifesti: è che gli spazi costano molto e noi – un po’ siamo costretti e un po’ pensiamo che sia giusto così – non possiamo spendere montagne di euro. Noi, però, stiamo facendo un miracolo.
Questa è una campagna nuova
; o, se volete, una campagna vecchio stile. Noi consumiano le scarpe; noi andiamo ad ascoltare le persone nei luoghi dove vivono e lavorano, noi siamo ricchissimi di iniziative, entusiasmo, fermento. Noi siamo un modo nuovo di fare politica, noi siamo davvero l’alternativa – e lo dico in senso culturale – al berlusconismo.
Tutti quelli di voi – e sono tanti – che hanno partecipato a qualche iniziativa lo hanno visto con i propri occhi. Ovunque, a qualsiasi ora, partecipano moltissimi cittadini. Non se ne stanno in casa a guardare la tivu; escono per venire a incontrarci e a parlare con noi. Non si fanno abbindolare da slogan fasulli e irreali; vengono a fare proposte. Non si accontentano del mondo di plastica che qualcuno racconta come fosse vero; ci aiutano a capire la realtà e ci suggeriscono come migliorarla. Dobbiamo essere orgogliosi della nostra campagna e convinti: stiamo lavorando insieme per cambiare. E non cambieremo solo Milano.