Oggi niente elaborazioni: ho ricevuto e volentieri pubblico questo carteggio privato, nella speranza che anche voi vi facciate una risata di gusto come me la sono fatta io. E che anche per voi questa lettera di una bambina di dieci anni, alla quale ho immediatamente risposto, sia una fantastica iniezione di buon umore.

Caro Giuliano, io sono Gaia e vado dritta al punto: io ti ho fatto un favore regalandoti 2 voti x le elezioni… io però non lo chiamerei un “regalo” dato che adesso voglio qualcosa in cambio. DEVI ABBATTERE “MILANO RISTORAZIONE”. E ti dico i MOTIVI: -Le uova che in realtà dovrebbero essere calde ma sembra che le abbiano messe nel congelatore e puzzano come un calzino sporco! Nell’insalata c’è 1 litro di olio e 1 di aceto. Cucinano melanzane CARBONIZZATE. Le carote… è meglio non parlarne perché se no non finisco più… La minestra sembra che si siano dimenticati di frullarla!! I broccoli sanno di metallo ,non che prima sapessi che sapore aveva il metallo ma ora, credimi lo so). I cavolfiori sono marci!… Se non vinci le elezioni vuol dire che non sei stato convincente e la prossima volta ti aiuterò io!  Saluti cordiali.

Gaia
p.s. Spero di non essere stata scortese.


Cara Gaia,

la tua lettera mi ha fatto molto piacere, non solo per il fatto che mi hai già portato dei voti ma in quanto sono certo che me ne porterai degli altri. Sai perché? Perché io, se non abbatterò Milano Ristorazione, ne farò una società che darà un cibo genuino ai ragazzi e alle maestre, cercando anche di utilizzare i prodotti dei contadini che lavorano nei terreni agricoli di Milano (lo sapevi?) e che hanno delle bellissime fattorie (fatti portare dal papà e dalla mamma a vederle). Purtroppo a loro il prodotto viene acquistato a poco prezzo (un litro di latte a 0,25 e poi rivenduto, un po’ schifosetto, dentro un cartone, a 1,10-1,60 euro). Oltre a tutto, il pessimo cibo distribuito da Milano ristorazione spesso crea quella malnutrizione che poi ci si porta addosso per tanto tempo. Penso anche che bisogna cambiare il rapporto tra Milano Ristorazione e le scodellatrici (le incontri tutti i giorni), che vengono pagate poco e licenziate quando protestano contro la prepotenza dei datori di lavoro.

Allora siamo d’accordo,  così come sono certo che saremo d’accordo su molti altri punti necessari per cambiare Milano. Sai, io credo che ce la faremo a convincere la maggior parte dei milanesi. Certo è che, se non sarò abbastanza convincente, la prossima volta ti candidi tu e io,se vorrai, ti farò la campagna elettorale.

Un bacio e sogna una Milano ristorazione come la vuoi tu e come la vogliono i bambini, i ragazzi, le maestre, i genitori e le lavoratrici, oltre che la gran parte dei cittadini. Questo sogno lo faremo diventare realtà.

A presto, Giuliano.


Grazie speravo da tanto tempo che qualcuno arrivasse in mio soccorso.
Scommetto che la Milano dei miei sogni riuscirai a realizzarla.
Grazie.
Gaia
P.s. Per questa tua decisione scommetto che i miei compagni convinceranno i loro genitori a votarti. Sei il mio salvatore. Gaia