Sala piena, ieri, alla libreria Feltrinelli, per la presentazione del nostro manifesto Cambiare Milano si può. Ormai lo sapete: è anche il titolo del libro che riassume i sei mesi delle mie primarie, quello che racconta come è maturata l’idea di candidarmi (galeotto fu Facebook…) e che poi però diventa il racconto di un viaggio dentro la città. Per me è stato il compagno di tutto il percorso, quelle righe che ogni sera, stanco morto, annotavo sul mio taccuino quasi come un racconto intimo, fatto non solo di persone e situazioni ma anche di sentimenti. A rileggerlo mi vengono i brividi e penso che ho avuto davvero un gran coraggio, a giugno, a decidere che avrei dato tutto me stesso per far fare le primarie in questa città che sembrava addormentata. Lo sapevo che sarebbe stata dura: che avrei dovuto lavorare la notte per andare in giro per Milano di giorno e di sera; che non avrei avuto soste né vacanze; che avrei dovuto investire tutte le mie tante energie. Però ce l’ho fatta. Anzi: ce l’abbiamo fatta. Io e quel gruppo di persone appassionate – eravamo davvero quattro gatti, all’inizio; contavamo solo sulle nostre piccole forze – che hanno lavorato con entusiasmo, con fatica, con una passione senza limiti, accanto a me. Oggi a Milano in tanti credono quello che a giugno credevano in pochi: cambiare Milano si può. Oggi abbiamo costruito una coalizione che Milano non ha mai visto così ampia. Oggi è per queste persone – i ragazzi, la gente che ho incontrato nei quartieri – che andrò avanti fino alla vittoria. Come nella maglietta che mi hanno regalato per sorridere in questi giorni amari: Hasta la victoria siempre. Rifletteteci: è la possibilità reale di cambiare, che fa paura. Ed è questo quello che insieme dobbiamo avere bene chiaro in mente: faranno di tutto, per provare a non farci vincere. Anche metterci l’uno contro l’altro.Mi dicono in tanti che quello che ho scritto è un libro bellissimo, ma il merito non è mio. Perché oltre all’anima, c’è la cronaca. Ci sono luoghi che ho conosciuto in quel tour estenuante, belle parole dette da belle persone, la descrizione di progetti… Insomma, è quasi una fotografia della città com’è oggi e di quali energie nasconde per diventare migliore domani. Se ci siamo incontrati, troverete dei dettagli anche su di voi… perché il contributo di ognuno di voi per me è stato importante. E poi sappiate che se comprate questo vostro libro, parteciperete direttamente alla campagna elettorale: l’editore ci ha regalato duemilacinquecento copie, ogni copia che comprerete al nostro comitato (o nelle nostre iniziative) servirà a pagare i manifesti, gli spot, i volantini… Per vincere serve soprattutto la passione, ma per vincere bisogna anche che tutti sentano la nostra voce.