Bartali o De Filippis? Direte: che c’entra? C’entra, c’entra … Lunedì sera, al Teatro Smeraldo, Gino Strada, sì, lui, quello dei Pappagalli Verdi, ha presentato la nuova avventura di Emergency: dopo gli ospedali nei luoghi più disperati del mondo, una rivista. Si intitola <E> ed è bellissima. Sarà perché ho nostalgia delle belle cose del passato, ma questo mensile sembra essere proprio quello che ci manca della cara vecchia stampa. L’era di internet ha stravolto anche l’informazione e il risultato non è dei migliori: abbiamo notizie in tempo reale da tutto il mondo, ma poco ragionate, buttate lì a casaccio, come se mancasse una guida. E poi: i giornali sono sempre pieni di errori, metà articoli sono scritti con frasi gergali inglesi, all’italiano corretto non pensa più nessuno; e ai contenuti, poi… c’è poca attenzione a verificare, è come se si buttassero lì le cose un tanto al chilo. <E>, che è un mensile, che nel primo numero ha foto magnifiche e servizi da leggere dalla prima all’ultima riga, ha promesso che sarà rigorosissimo. E siccome il suo direttore è Gianni Mura, e siccome le persone che lavorano nella redazione sono tutte di una scuola da rimpiangere, credo che la promessa di tornare a fare dell’ottimo giornalismo sarà mantenuta.
Dunque, dicevo: Bartali o De Filippis? Perché dietro le quinte, insieme a Gino e Michele e Bertolino (che mi ha fatto ridere di gusto), abbiamo parlato con Mura della mia passione e della sua massima specialità, il ciclismo. Io sono da sempre un fan di <el cit>, lui è un bartaliano.  Non è stato facile, ma alla fine ci siamo messi daccordo: sono due grandissimi e pazienza se sulla preferenza siamo rimasti divisi. Magari anche in politica i confronti fossero così…