Pranzo alle dodici, come in caserma. Mi sono svegliato presto, ho letto i giornali sull’ Ipad che mi hanno regalato a Natale, ho evaso la posta che avevo trascurato, e intanto mi godevo il profumo che arrivava dalla cucina. Come insegna Allan Bay (lo so, è solo l’ultimo, ma ho sottomano la sua Garzantina), già sabato sera un bel pezzo di muscolo era stato messo a macerare nel vino con tutti gli aromi e dalla mattina alle nove ha cominciato ad andare a fuoco lento per diventare un brasato.
Servivano calorie, perché mi aspettava un pomeriggio da cani. Lo sapete già, perché l’ho confessato, che sono piuttosto allergico alle riunioni. E dalle due a notte fonda è stata giornata di riunioni. Il dietro le quinte di una campagna elettorale è qualcosa di molto complicato, con tanti ingranaggi che devono funzionare ognuno per conto proprio e però poi tutti insieme. Mi viene in mente la cassa di un orologio, e quando da bambino guardavo rapito l’orologiaio che stava in viale Montenero sotto casa mia: non sembrava possibile che le sue manone fossero capaci di muoversi in modo così delicato. Oggi, dunque, c’era da discutere di tutto: il nostro sito sembra Dubai, un luogo dove tutto è <under construction>, dobbiamo organizzare il trasferimento sul web del nostro programma, vogliamo lanciare le nostre proposte e far intervenire i visitatori del sito, stiamo studiando come trasformarlo in una vera e propria assemblea virtuale.

Poi ci sono le officine, cioé il luogo fisico dove si elabora il programma: sappiamo chi discute di cosa, abbiamo intitolato i vari gruppi di lavoro, la fase organizzativa è quasi completata. E ancora: i comitati. Ci sono molte persone che vogliono lavorare sul territorio e quello che noi dobbiamo riuscire a fare è dare una risposta a tutti: per vincere abbiamo un grande bisogno dell’impegno di tutti, ma la prima cosa che dobbiamo riuscire a fare è dare un’ organizzazione alla buona volontà di tanti. In settimana apriremo la nostra nuova sede e presenteremo il nostro diario delle primarie. Insomma, abbiamo in cantiere idee straordinarie: ma quante ore di riunione, per metterle a punto!