Posso dirlo? Sono felice. Hanno fatto tutto loro, i miei angeli custodi. Mentre io corro da una parte all’altra di questa mia città che scopro ogni giorno di più, mentre io ascolto gruppi di persone e discuto con loro i programmi, mentre io me ne sto chiuso a studiare i dossier su quel che sarà la nostra Milano, loro hanno lavorato come formichine e hanno organizzato l’inaugurazione della nostra sede. Via California, angolo via Foppa, una vetrina sulla strada, un piccolo posto trasformato in pochi giorni, con le nostre sole forze, nel nostro quartier generale. C’era tanta gente, l’altra sera; abbiamo brindato, mangiato, chiacchierato, riso insieme. Ero commosso: quando sono arrivato – trafelato, come al solito – è partito un applauso. Un applauso per me? Ero incredulo… Ecco, voglio fare da qui un grandissimo applauso per loro. Loro sono i ragazzi che lavorano con me: studenti, giovani che lavorano e dedicano tutto il loro tempo libero alla nostra campagna. Sono tanti, ma Valentina, Davide, Giovanni, Francesco, Victoria e Filippo, sono quelli che trovate in sede ogni giorno. Loro sono la forza nei momenti di stanchezza. Loro sono il motore di questa nostra avventura: non possiamo deluderli. Vincerò per voi, ragazzi. Anzi: vinceremo insieme.