Quelli di via Medici lavorano già a pieno ritmo: gente che entra, loro che sorridono e raccontano come sarà la nostra Milano. Chiedono anche, in realtà, quello che i milanesi vogliono che ci sia. In qualche zona hanno ne hanno inventata un’altra: le Pisapia box. Sono le nostre buche delle lettere, i nostri raccoglitori di problemi e di speranze. Pensate quanto poco basta per sentire i cittadini vicino: una scatola di scarpe, una fessura per far passare un foglio di carta, il mio faccione in grande e lo slogan <dillo a Pisapia>. Certo, poi bisogna avere orecchie attente e soprattutto voglia di fare i conti con i problemi che le persone segnalano: ma è stata questa, fin dall’inizio, la cifra della nostra campagna elettorale. Da giugno noi siamo stati sempre in mezzo ai milanesi e ai milanesi vogliamo dire grazie per averlo capito. Dal quartier generale mi segnalano che c’è molto materiale da ritirare: abbiamo il giornale che abbiamo fatto, quello che racconta il nostro progetto e che vorremmo finisse nelle mani di più persone possibile. Voi dei Comitati, andate a ritirare le copie e diffondetele! Ci sono anche le borse che abbiamo distribuito nella serata al Dal Verme, il kit completo del militante: fatene buon uso!

Vi avevo raccontato dei bulbi che spuntavano sul mio balcone? Approfitto per aggiornarvi: sono spuntati dei narcisi gialli. Un fiore alla viglia dell’ 8 marzo mi sembra un buonissimo auspicio.