Questo è un messaggio per il mio amico Mirko. L’ho incontrato alla festa di Liberamente, dove abbiamo parlato di Costituzione. Non è perché faccio l’avvocato, ma questo è uno dei temi che mi appassiona di più. Conosco bene anche i lavori preparatori, la fatica e la lungimiranza dei padri costituenti che hanno saputo superare divisioni e rigidità per trovare una sintesi tra posizioni diverse, perché questa è la buona politica. Credo che la nostra sia una delle Costituzioni più belle del mondo e credo anche che invece di discutere su come modificarla, sarebbe ora di trovare il modo per realizzarla. Da sindaco farò la mia parte, perché i temi dell’uguaglianza dei cittadini e dei loro diritti sono quelli sui quali ho lavorato tutta la vita e credo che anche a livello di amministrazione locale sia possibile fare molte cose nella direzione indicata da quella nostra magnifica carta fondamentale.
Mirko, alla fine, mi ha detto che è preoccupato da quanto legge in questo mio diario: dice che la sera, quando si mette a tavola davanti a un piattone di spaghetti, si sente in colpa e quasi gli passa l’appetito. Sono quelle banane, elemento primario della mia dieta di candidato sempre di corsa, a inquietarlo. Caro Mirko, voglio tranquillizzarti, stasera forse ce la farò a fare un pasto completo. E poi voglio farti sorridere. Come ho sorriso io quando ho visto i giornali di oggi e le foto dei calzini del premier inglese, David Cameron: anch’io mi sono accorto solo la sera che avevo infilato un paio di calze col buco. Come vedi, non sono solo i pasti a saltare, può capitare di peggio…