Una delle cose più belle di questa campagna elettorale, la vitamina che mi ridà tono anche quando sono così stanco che mi pare di non farcela più, è tutto il mondo che mi ritrovo intorno. Persone meravigliose che stanno mettendo tutte se stesse e che danno l’anima per realizzare davvero, insieme, questo nostro sogno. Intanto, quello che è successo è che si sono come riannodati i fili di tutta una vita. Niente è andato perduto. Dall’infanzia agli scout, dalla scuola al collegio, dalle gare di sci alla pallanuoto, dalla fabbrica dove ho fatto l’operaio alla banca dove ho fatto l’impiegato, fino agli amici del tempo libero, è come se tutti si fossero ritrovati intorno a questa nostro progetto. Dove vado, incontro qualcuno che mi dice: ti ricordi… E come, se mi ricordo! Pensate che ieri sera, a un’assemblea di zona a Quarto Oggiaro si è presentato un mio vecchio compagno del Berchet che mi ha portato le foto che ha stampate per me: siamo noi nei primi due anni di liceo, in quelle classiche foto di classe. (continua…)