Che regalo, ieri mattina, il sole magnifico che scaldava la neve. Sono passato al mercato della terra di largo Marinai d’Italia e, dopo aver chiacchierato amabilmente con Carlin Petrini intabarrato e nascosto sotto un cappello nero a falde larghe, ho approfittato per fare la spesa. Sono certo che Natale sarà ancora più festa, grazie allo zampone che ho potuto comprare. E poi ai patè di fegato d’oca, al taleggio, alla birra artigianale che viene dall’abbazia dei monaci cistercensi, tutti prodotti nel giro di pochi chilometri.
Eppure, quella di ieri, non è stata una grande giornata. Venerdì sera ho finito tardissimo il mio tour di incontri con i circoli del Pd. In programma ne avevo due, e tra l’uno e l’altro, sono passato alla Camera del lavoro dove c’è stata una gran bella iniziativa, una sorta di maratona per raccogliere fondi per garantire il diritto di difesa a chi non può permetterselo. (continua…)