Capita, quando sei in campagna elettorale, di passare da una serata alla Cooperativa La Liberazione, a presentare un libro sulle banlieu, a un’altra seduto impettito in un hotel che non avevi mai visto, un sette stelle in Galleria, a parlare di come risolvere i problemi della giustizia. Capita che passi da uno spuntino con pasta fredda e le posate di plastica a una crema di broccoli col cucchiaio d’argento. Capita che una sera ti infili un maglione sui jeans e l’altra ti metta il vestito blù, quello che hai usato per il matrimonio di tua nipote.
In via Lomellina, Graziella Mascia, presidente di Altra Mente, raccontava il suo <La Racaille. Le periferie contro lo Stato>, la cronaca e l’analisi di quello che è accaduto in Francia nel 2005, quando le periferie – le banlieu – si sono incendiate. Abbiamo parlato sotto lo sguardo attento di un Garibaldi a cavallo e sentivo nell’aria le suggestioni di Iannacci. Questa cooperativa di via Lomellina è un luogo dal fascino antico, intorno al quale gira la vita del quartiere dal dopoguerra. (continua…)