Archives for posts with tag: Edilizia Popolare

Con il cuore in mano, riprendersi la città

Patrizia è del comitato di zona 8, eccola qui, all’ingresso dello Spazio Annunciata, in via Paolo Sarpi: <Pisapia – dice – rappresenta il cuore di questa campagna elettorale. Milano ha bisogno di diventare più affettuosa e lui è la persona giusta a trasformarla>. Questo è l’ultimo incontro della giornata, e anche qui, stasera, c’è il pienone. Hanno portato un sacco di sedie, ma non bastano, molti devono stare in piedi. Sergio Grossetti, che ha prestato questo posto bellissimo, una galleria d’arte che sembra un pezzo del Village, mette a disposizione anche il divano del suo ufficio, meno male che ha le ruote. Mi racconta Grossetti, che quella fondata da suo padre Bruno è stata una delle prime gallerie d’arte d’Italia, con licenza datata 1939. Allora erano in via Manzoni, poi – sono le sue parole – <la moda ci ha dato un calcio e ci ha cacciato via dal centro>.
Ma Grossetti, a Chinatown si trova bene e il suo spazio serve anche al quartiere. (altro…)

Piovono email

Duecentottantaquattro messaggi di posta.  L’era di internet è fantastica, questa possibilità di entrare in contatto in tempo reale con qualcuno che sta dall’altra parte del mondo e di dialogare così, come se di mezzo non ci fossero gli oceani, è davvero la grande rivoluzione della nostra era. Però stamattina quando ho acceso il pc ho avuto un momento di scoramento: duecentottantaquattro sono tanti! Quanto ci vuole per leggere ogni messaggio, diciamo in media mezzo minuto? Ecco, fate un po’ di conto. Pensavo di fare quattro passi all’aria aperta ma è arrivato mezzogiorno ed ero ancora lì, seduto davanti al computer a leggere e rispondere.
Il fatto è che ieri non sono riuscito a evadere tutta la posta arrivata. Ieri è stata una giornata incredibile. E’ cominciata la mattina con la manifestazione della scuola. Alle nove ero già in piazza Cordusio e che sorpresa quando ho visto un gruppo di ragazzi che partecipavano alla manifestazione con la mia pubblicità elettorale sulle pettorine. (altro…)

Miracoli a Milano

Da una montagna di carte che tengo nel mio studio, è saltato fuori un ritaglio di un articolo di Repubblica, un numero del 1999. Renata Pisu aveva fatto un viaggio nel terzo settore. Vi giro solo qualche riga, anche se vale la pena leggerlo su internet, perché è molto interessante.

Diceva: <Anche il Comitato inquilini delle case popolari del quartiere milanese Molise-Calvairate, produce socialità. “Noi facciamo tutto da soli, senza interventi esterni” dice Franca Caffa che di questo comitato è l’anima. Da anni Franca combatte contro quello che lei chiama il “mal-abitare”, cioè la sporcizia, l’avvilimento, la paura delle donne vecchie e sole che nemmeno osano uscire di casa perché si sentono- e sono- minacciate. “Siamo una periferia a rischio continuo” dice Franca che da dieci anni conduce battaglie contro il degrado culturale: sulle prime gli inquilini dei tremila alloggi del quartiere non la seguivano, non la capivano, oggi invece partecipano attivamente ai progetti di recupero complessivo>. (altro…)