Un altro modo è possibile. Mi sembra uno slogan multitasking, questo; ottimo per tante occasioni, il più azzeccato in questi tempi confusi. Buono per l’incontro di sabato, in piazza della Scala, nel quale donne e uomini diranno forte che non si riconoscono in quello che accade dalle parti di Arcore. E ottimo per quella di oggi, che ha visto i lavoratori, gli studenti, i cittadini sfilare insieme per le vie di Milano nella manifestazione organizzata dalla Fiom Cgil perché non si riconoscono in quello che accade dalle parti di Torino. In piazza San Babila ho voluto salutare gli amici che sfilavano per chiedere più democrazia nei luoghi di lavoro e nel Paese e l’ho fatto perché penso che il posto di un sindaco sia lì, in mezzo ai lavoratori, soprattutto quando i problemi sembrano così gravi da uccidere la speranza. Sono convinto che ogni mobilitazione che ha come finalità la democrazia e l’uscita dalla crisi, che mette in difficoltà molti lavoratori, sia un momento importante di sensibilizzazione della città e del Paese. Sono anche convinto, e voglio dirlo forte, che un altro modo è possibile. (continua…)