Archives for posts with tag: Migranti

I bambini maledetti

Capita di imbattersi in storie da non credere. La storia di Jacques, ad esempio. Jacques è il direttore di una casa di riposo, ha una moglie italiana e tre figli. Viene dal Congo, da una famiglia poverissima, ha patito la fame e l’abbandono. Poi, da bambino, ha incontrato dei preti italiani e si è salvato: è venuto in Italia, ha studiato, si è laureato, ha messo su la sua famiglia, lavora in una cooperativa sociale. Dice di essere un uomo felice. Dice anche, però, di non poter dimenticare. E di aver fatto una promessa solenne:  non dimenticherà i bambini che sono oggi quello che lui è stato ieri. Oggi che non patisce più la fame, non dimentica chi non ha niente da mangiare.
L’ho incontrato ieri sera, a casa di un’amica che ha organizzato per me una festa a sorpresa e, soprattutto, una raccolta di fondi per l’ associazione fondata da Jacques. (altro…)

I variegati sapori della solidarietà

Zighinì, encilada, quinoa. Sono due giorni che mi capita di mangiare cose buonissime. E pazienza se non riesco più a fare la spesa e il mio frigo è completamente vuoto. Sul treno della Fiom, il viaggio verso Roma, è stata una festa: ho mangiato la torta di mele più buona della mia vita. E se lo dico io che sono il re dei golosi, che davanti a un dolce non riesco a fermarmi, è davvero un complimento. Ma c’era di tutto: teglie di lasagne, torte salate, perfino termos di negroni sbagliato. C’erano famiglie intere, su quel treno, mariti, mogli e bambini; e chi non è venuto ha mandato le cose buone preparate a casa, perché le ore del viaggio fossero, appunto, una festa. Era come se un pezzo di società di fosse ricomposta. Ma ha fatto venire in mente, di nuovo, il Quarto Stato: cittadini in marcia verso un futuro migliore.
Ma è anche il banchetto di ieri, alla Casa della Carità, quello che voglio raccontare. (altro…)