Sono in difficoltà… negli ultimi due giorni non ce l’ho fatta ad arrivare puntuale al mio appuntamento con il Diario e adesso mi accorgo che in due giorni ho fatto talmente tante cose, ascoltato talmente tante persone, macinato così tante idee, che non so più da dove cominciare a raccontare… Beh, comincerò da San Biagio. Certo, lo sapete tutti: a San Biagio si mangia l’ultimo panettone – che viene via a metà prezzo – ma soprattutto che manda via i disturbi della gola. Così, non ho potuto mancare alla cerimonia organizzata da mia madre: tutti insieme come a Natale nella sala da pranzo grande, l’occasione per vederci fratelli, zii, nipoti, amici cari, dopo tanto tempo. Però, come spesso mi accade in questo periodo, sono arrivato tardi e me ne sono andato presto. Il peggio è che me ne sono andato senza mangiare il panettone: cosa ne sarà della mia gola?
Ero andato, prima, a registrare una trasmissione che andrà su Lombardia Channel: siamo partiti dalla sede del Comitato X Pisapia sindaco di via Sartirana, accanto a Porta Genova, e parlavo del mio progetto per Milano mentre passeggiavamo lungo il Naviglio. C’era un sole che pareva primavera e ho pensato: accidenti, com’è bella, Milano! Com’è bella e com’è trascurata: la Darsena è un insulto alla città. Mi chiedo come possa questa amministrazione presentarsi con orgoglio davanti ai cittadini, mi chiedo quale sia il bilancio di questi ultimi cinque anni di governo: l’incuria, l’abbandono, la trascuratezza delle piccole cose; le liti, gli interessi, l’opacità delle grandi scelte. In quale altra città europea sarebbe ammissibile che un posto cosi’ bello fosse così trascurato? (continua…)